Proxy: cos’è e come si configura un Proxy Web

Tutti hanno sentito almeno una volta nella vita, navigando per il web, la parola Proxy ma non si sono chiesti cosa fosse e a cosa potesse servire nel concreto.

Se stai leggendo questo articolo, sei tra coloro che hanno voglia di capire meglio cosa sia e come sfruttare questa tecnologia.

La parola Proxy è traducibile nella lingua italiana come “delegato”, cioè si è di fronte ad un apparato fisico o logico che ha il compito di svolgere una determinata azione assegnata; per essere più tecnici ed avvicinarci maggiormente al mondo informatico, per Proxy si definisce un server intermedio che si posiziona tra il Client dell’utente ed il Server web di destinazione.

In termini strettamente pratici nella navigazione quotidiana, il proxy è un elemento facoltativo, infatti la comunicazione avviene direttamente tra Client e Server; ma oggi siamo qui per capire quali siano i punti di forza durante la navigazione web.

Come funziona un Proxy

Ora che si conosce la definizione, è lecito domandarsi a cosa possa servire concretamente un Proxy. Gli utilizzi possono essere diversi, ma ci focalizzeremo su tre aspetti principali:

Anonimato

Il motivo principale per cui puoi adottare un Proxy è la capacità che questo ha di rendere anonima la navigazione; ciò avviene nascondendo il proprio indirizzo IP.

Immagina il Proxy come un sistema al centro tra Client e Server, attraverso una comunicazione non diretta si possono deviare i dati da Client a Proxy e da Proxy a Server, riuscendo ad eludere la comunicazione diretta e risultare anonimi.

Oltre ad un chiaro vantaggio nel mascherare i propri dati sensibili, è utile anche per superare alcuni blocchi nazionali o internazionali su contenuti limitati alla consueta navigazione web.

Rete LAN: forward proxy

La connessione LAN, cioè quella connessione locale che permette di connettere tra loro più dispositivi comunicanti con la stessa rete, può utilizzare un Proxy al fine di filtrare tutti gli accessi verso l’esterno e limitare o eliminare del tutto la possibilità di visitare determinati siti web.

Immagina un ambiente lavorativo aziendale, dove la connessione dei Client è stabile su una sola rete, il responsabile aziendale attraverso un Proxy ha la possibilità di scegliere quali pagine web i suoi dipendenti possono visitare e consultare; in modo da rendere il lavoro più produttivo e selettivo.

Funzionare da firewall: reverse proxy

In modo similare alla rete LAN, questo può avvenire anche in remoto; al fine di poter gestire i dati in entrata ed in uscita da server sicuri. Tale sistema agisce come un vero e proprio Firewall personalizzato, dove gestire e stabilire gli accessi e le uscite dei dati.

Questi tre aspetti hanno in comune dei vantaggi non trascurabili: sicurezza e prestazioni.

Se da un lato infatti si ha la possibilità di rendere anonima la comunicazione (nello specifico il proprio indirizzo IP), dall’altro si ha il grande vantaggio di ottimizzare le prestazioni della rete e delle mansioni da svolgere.

Immagina, sempre la stessa azienda citata in precedenza, senza un Proxy che possa filtrare i siti web in entrata ed in uscita, renderebbe il lavoro meno produttivo e comporterebbe delle prestazioni minori; grazie ad un Proxy le aziende, ma se si ragiona a larghe vedute anche un privato, possono contare su prestazioni migliori sia sul breve che nel lungo termine.

Ora è importante capire quale tipologia di Proxy è adatta al proprio scopo, sono infatti diversi gli utilizzi e le dinamiche legate a questa tecnologia.

È necessario scegliere quale Server Proxy web faccia a caso tuo; su internet ci sono molte società che propongono la propria offerta di Server Proxy e che hanno come funzione primaria quella di nascondere l’IP del cliente in modo semplice e sicuro; si consiglia di optare per una scelta con feedback positivi e non affidarsi a compagnie che promettono mari e monti per poi non riuscire a svolgere nemmeno la funzione per cui sono state create.

Configuriamo un Proxy in modo veloce

Come si può dedurre dall’evoluzione dei dispositivi mobili, gli Smartphone sono diventati dei veri e propri computer, ne consegue che i Proxy possono essere configurati sia su Personal Computer che su Smartphone.

Ci sono delle leggere differenze ma sono semplici da applicare. Prima di cimentarti nella configurazione, scegli il servizio Proxy adatto alle tue esigenze ed annota l’indirizzo IP e soprattutto il numero di porta per la connessione su un foglio di carta o Blocco Note. Una volta appuntate queste due informazioni fondamentali, segui questa procedura per configurare un Proxy:

Da smartphone Andoid

Se sei possessore di uno smartphone basato su sistema operativo Android, recati in:

  • Impostazioni, rete e internet e tieni premuto il nome della connessione WiFi; comparirà il menu a tendina dove dovrai scegliere la sezione Modifica rete.
  • Vai in Opzioni avanzate e qui troverai la dicitura Proxy, selezionala e scegli Manuale dal menu a tendina.
  • Ora è il momento più importante, prendi gli appunti di prima ed inserisci l’indirizzo IP, il nome Host Proxy ed infine il numero della porta per la connessione.
  • Il tuo Smartphone ora è configurato.

Da smartphone iOS

Se sei invece un possessore di sistema operativo iOS e devi configurare il tuo iPhone, il procedimento è:

  • Impostazioni, Wifi, premi sull’icona vicino alla connessione che si sta utilizzando (lettera i).
  • Troverai la sezione del Proxy Http, premi su Manuale ed inserisci i dati della Porta per la connessione e l’indirizzo IP.

Personal Computer: Windows 10

Per Windows il procedimento di configurazione è molto rapito.

  • Recati in Impostazioni (clicca su Start e premi sulla rotellina in basso a sinistra), nella sezione Rete e Internet e da qui in Proxy.
  • Sarai di fronte alla possibilità di scegliere la configurazione manuale del proxy.È fondamentale impostare come “attivo” la voce ‘Usa server proxy’.
  • Una volta effettuati questi passaggi, dovrai inserire il numero di porta per la connessione e l’ indirizzo IP.

Differenza tra Proxy Generico e Proxy Specifico

Concetto altrettanto importante è l’altra classificazione del Proxy, quest’ultimo infatti può essere ‘specifico’ oppure ‘generico’ in base alla tipologia di funzione da svolgere.

Se un server Proxy è predisposto al controllo di un solo protocollo di comunicazione si identifica come Proxy specifico, se invece ha il compito di occuparsi di tutti i protocolli di comunicazione, lo si identifica come Proxy generico.

Come si può dedurre dal nome, un Proxy Specifico si occupa di una specifica comunicazione assegnatagli; in ambito pratico sono utilizzati parallelamente sui server come FTP o HTTP.

Un Proxy Generico invece non ha un solo protocollo di comunicazione ma si occupa e si applica su più protocolli contemporaneamente.

In molti casi i due termini vengono considerati sinonimi, ma hanno in sé una diversità profonda; il primo indirizzato ad applicazioni dirette, il secondo a circuiti più ampi e diversificati.

Meglio un Proxy o una VPN?

Per coloro che sono più esperti del mondo internettiano, non sarà sfuggita la grande similitudine che c’è tra Proxy e VPN.

Una VPN, acronimo di Virtual Private Network, è capace di creare un tunnel crittografato tra il proprio Computer ed il Server di destinazione; ciò incrementando notevolmente le possibilità di anonimato e di sicurezza.

Sul piano prettamente concettuale, si potrebbe riscontrare qualche difficoltà nel capire quale delle due sia miglior; nelle prossime righe, in modo veloce, evidenzieremo i vantaggi di entrambe:

VPN come soluzione mirata:

Crittografia

Non c’è dubbio alcuno che tra Proxy e VPN, la VPN abbia un sistema crittografato migliore. Attraverso la creazione di questo tunnel virtuale, i dati e le informazioni sono al sicuro ed i potenziali attacchi hacker risultano molto difficili se non impossibili.

WiFi Pubblico possibile

Attraverso una VPN si ha meno paura di connettersi ad una rete WiFi pubblica, quest’ultima soggetta ad un passaggio obbligatorio nella VPN.

La geolocalizzazione è importante

Una VPN permette di aggirare le restrizioni geografiche, stabilendo una connessione su un Server scelto in un luogo (nazione) preciso nel mondo.

Politica e censure

Alcuni paesi nel mondo sono letteralmente isolati da alcune forme di comunicazione, una rete VPN permette di poter sopperire a tale problematica e reperire informazioni altrimenti invisibili.

Ecco le migliori VPN disponibili ad oggi sul mercato:

Un Proxy è eclettico:

Obsolescenza

Un Proxy permette di essere utilizzato anche su sistemi operativi ormai obsoleti. Mentre una VPN necessita di requisiti minimi per non riscontrare rallentamenti nell’uso quotidiano, un Proxy è molto più snello e leggero. Ideale quindi per sistemi operativi poco aggiornati e dalle prestazioni scadenti.

La geolocalizzazione parte II

Anche un Proxy ha la capacità di far accedere a servizi geograficamente collocati in altri paesi. Non con la stessa incisività di una VPN ma comunque operativa.

Conclusioni

La tecnologia è sempre in continua evoluzione, un Proxy può semplificare alcuni aspetti come l’ottimizzazione dei tempi e la sicurezza informatica.

Michele
Da sempre appassionato di Sicurezza Informatica, ho sviluppato un amore profondo per la Sicurezza dei Dati e la Privacy Online. Ho deciso di scrivere articoli in questo blog per aiutare tutti i miei lettori a navigare con la consapevolezza che i loro dati sono sempre a rischio.

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