Torrenting: cos’è e come proteggerti quando usi Torrent

Quando senti parlare di Torrenting, sai esattamente quello di cui si tratta? È bene far chiarezza su cosa e quale sia il suo corretto utilizzo.
Andiamo a scoprire qualche informazione in più su questo protocollo peer to peer.

Torrenting, cos'è e come proteggersi
Torrenting, cos’è e come proteggersi

Al fine di consentire ad un vasto numero di utenti la possibilità di connettersi, scaricare ed innoltrare un file al numero maggiore di utenti possibili, Bram Cohen decise di creare un nuovo protocollo, chiamato appunto Torrenting.

Ad oggi vanta un milione di utenti ogni giorno.

Quello che differenzia un Torrenting da un comune Dowloading, è la velocità con cui l’ operazione avviene.

Con un download infatti, più utenti cercano di scaricare lo stesso file da un unico server. Questo altro non fa che diminuire la velocità dell’ operazione e a rallentare, di conseguenza il download del file in sè.

Utilizzando invece il Torrenting, si ha a disposizione una quantità maggiore di dati statici. Le fonti potranno essere quindi sia un server che un peer.
Così facendo il computer verrà sottomesso ad uno stress minore e aumenterà, di conseguenza, la veloctà del download.

Basandosi sulla cooperazione di molteplici computer nello stesso momento, questa permette una maggiore ampiezza di uscita di banda, che di conseguenza aumenterà la possibilità che il file venga distribuito verso ancora più nodi.

Come funziona il Torrenting?

L’obbiettivo del Torrenting è quello di distibuire un file ad un numero più vasto di utenti, che avranno di seguito, la possibilità di scaricarlo attraverso un download o sarà loro possibile diffonderlo ad altri utenti attraverso un upload.

Fondamentale per la riuscita di questo file sharing, è la natura del file stesso, che deve obbligatoriamente essere di estensione .torrent.

Al suo interno si presenta come un file statico contenente le informazioni da condividere, descrivendo i vari pacchetti in cui il documento è stato suddiviso.

Tracker

Il mezzo di cui la diffusione di questo file si serve, è un server traccia, detto tracker.

Il tracker è il coordinatore tra i due soggetti attivi di questa operazione: chi offre il file a disposizione degli altri utenti, e la parte che lo riceve.

Un’ulteriore funzione utile del tracker è la raccolta di statistiche relative allo scambio dei file.

Per far sì che lo scambio avvenga, esiste la figura del Client Torrent, che ha la funzione di effettuare le operazioni di upload o download del file entrando nella rete.

Client e Seeders

Come funziona lo scambio tra client e seeders
Come funziona lo scambio tra client e seeders

Il Client è un componente che si connette alle risorse di un altro componente, fungendo da ponte tra gli utenti.

I termini che definiscono questi due componenti sono Hardware e Server.
Scaricando un file .torrent, l’ utente rientra nella categoria chiamata Seeders, all’ interno della quale, il file verrà poi inoltrato agli altri utenti.

È quindi una figura attiva in queste operazioni di scambio.
Lo stato del file scaricato, prende il nome di Seeding.

Releaser

Il releaser è il termine con cui viene definito il primo Seed di un Torrent.

Quando però accade che un Seeder non condivide tutti i dati del file scaricato, ma ne mette a disposizione solo alcune parti, accade che si viene a creare un pessimo rapporto tra dati scaricati ed inoltrati.

È quindi facile comprendere che è una pratica non vista positivamente, perchè in mancanza di dati condivisi, il funzionamento a catena del sistema, può solo interrompersi nel tempo.

Leechers

Questa figura negativa nel mondo del Torrenting, viene definita Leechers, ovvero sanguisuga.

Il rapporto di condivisione che si viene a creare durante lo scambio di file, si chiama Ratio ed è quindi fondamentale mantenere un rapporto corretto di condivisione per permettere al sistema di sopravvivere.

La sua correttezza dipende quindi da un corretto rapporto tra condivisione e scarico dei dati.

Nelle pagine dei download è possibile imbattersi in collegamenti magnetici, che contengono tutte le informazioni necessarie per iniziare a scaricare il file, senza servirsi dei server.

Sui siti torrent è possibile trovare sia collegamenti omonimi che magnetici ed è inoltre possibile distribuire il materiale via mail ed attraverso altre forme di comunicanzione.

Come proteggersi durante il Torrenting?

Perchè e quali VPN utilizzare?

È raccomandato l’utilizzo di una rete VPN, che altro non è che una rete virtuale privata, che permette la navigazione e lo scambio di file in tutta sicurezza, proteggendo la propria privacy.

Grazie al VPN infatti, i dati raccolti dal tuo PC vengono crittografati e la tua posizione oscurata, sostituita da un indirizzo IP fittizzio.

È quindi molto importante effettuare la scelta migliore riguardo il VPN da utilizzare, tenendo conto delle politiche della privacy e i protocolli di crittografia.

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Antivirus

Un’ulteriore protezione la si può avere utilizzando con cura i Tracker pubblici, preferendo sempre quelli privati.

Un anti- virus adeguato è un buon alleato per proteggersi dai file dannosi .

Una raccomandazione molto importante è quella di evitare di scaricare materiale illegale; il che infatti potrebbe comportare conseguenze molto gravi, oltre che la mancata riuscita del download stesso.

Bisogna provare in ogni modo ad evitare attacchi causati da Hacker e varie minacce virtuali.

Come è nato il Torrenting?

Ad oggi è possibile usufruire del servizio di Torrenting grazie al programmatore americano Bram Cohen.

Con la nascita dei primi computer negli anni settanta, arrivò presto la necessità di condividere il materiale su cui si lavorava, tra un portale e l’ altro.

Inizialmente lo spostamento delle copie dei file avveniva scaricando dei file da un unico server centralizzato, penalizzato da una ridotta velocità e del server e della larghezza della banda a disposizione. Il tutto si appoggiava ad un modem e alle linee telefoniche.

Con il passare del tempo però, anche la mole di spostamenti dei file e il loro volume aumentò, e con lei il bisogno di incrementare la capacità di condivisione.

Nel 1999 fù finalmente possibile scaricare molteplici file da altri utenti, senza più quindi limitarsi a fare il download di un unico file da un unico server.

Il tutto fu reso possibile grazie all’ utilizzo della rete peer to peer, in codice indicato come P2P.

Il primo protocollo di scambio file Peer to Peer è stato Napster, successivamente chiuso, insieme ad altre piattaforme.

Trovandosi quindi con la necessità di continuare lo scambio di documenti, si è cercato un nuovo metodo al passo coi tempi e coi volumi di scambio necessari ed aggiornati.

Una delle piattaforme che riscosse maggiore successo, fù MP3.com, un protocollo studiato per lo scambio e la raccolta di musica da scaricare, arricchito da milioni di brani.

Come conseguenza alla chiusura di Napster, le università adottarono nuovi mezzi per continuare con la condivisione di documenti. Fù così che nacque DC+++, l’ unico limite che aveva era il fatto che fosse una linea di connessione privata ed era quindi limitante nel suo utilizzo.

seguito della chiusura di altri portali, Torrent divenne quello più utilizzato ed affidabile; il suo uso però non è illimitato nel mondo, infatti alcuni paesi hanno negato l’utilizzo dei siti di file sharing, siti Torrent e servizi di hosting, tra cui ricordiamo maggiormente Megaupload e RapidShare.

Vantaggi nell’utilizzare il Torrenting

I vantaggi nell’utilizzare Torrent sono molteplici; una volta assicuratovi che il file in questione abbia un contenuto autorizzato e legale, scaricare e caricare i documenti a voi necessari, sarà molto semplice.

Per prima cosa lo spazio di archiviazzione disponibile è decisamente più amplio.

Questo è il motivo per il quale viene utilizzato in caso di scambio di pacchetti dati pesanti.

In pochi sanno che, al fine di didtribuire file dalle dimensioni importanti a computer, anche famosi social network come Facebook oTwitter utilizzano BitTorrent.

I dati non vengono memorizzati sul server ed elemento ancora più entusiasmante è la mancanza di limite riguardo le dimensioni del file.

Grazie ad una velocità maggiore durante il download, Torrent viene spesso utilizzato per l’ aggiornamento di alcuni software.
Come ogni cosa esistono dei contro come vedremo a seguito; è giusto far presente che il suo utilizzo può, in alcuni casi diminuire la velocità di internet se utilizzato nello stesso momento.

Alcuni Torrent possono contenere dei virus, che sono comunque in quantità minore rispetto agli altri download perché i pezzi dei dati in questione, hanno origine da una rete di peer.

Per utilizzare Torrents nel migliore dei modi, occorre individuare le fonti giuste, in modo tale da facilitare la ricerca, il download e la visualizzazione del file.

Il procedimento prevede, come primo passo, preferibilmente da PC, il download di un Client Torrent.

Una volta individuato, si passa alla ricerca di un Torrent da scaricare. Per effettuare una ricerca ancora più personalizzata, è di supporto l’ utilizzo di un Tracker.

Procedi poi al download del file torrent, attendi l’ avvio ed inizia il download da e peer.

Attendere che il file sia stato scaricato al 100% e procedere finalmente alla visualizzazione del contenuto del tuo file.

È possibile aggiungere il Torrent manualmente nel caso in cui l’ avvio non avvenga in automatico.

È molto importante lasciare il download in caricamento in modo attivo, così facendo si permetterà ad altri utenti di usufruire ed avere accesso al Seed.

L’utilizzo di Torrenting è legale?

Utilizzare Torrent è legale, infatti il protocollo nasce per permettere uno scambio di file tra utenti; alcuni esempi di utilizzi necessari e molto utili sono lo scambio di materiale scolastico o lavorativo.

Come ogni novità, succede che c’è chi decide di approfittarne ed abusare del servizio offerto.

Non appena infatti questo protocollo si è diffuso tra gli utenti, molti di questi lo hanno utilizzato per caricare film e materiale illegale, causandone una brutta reputazione.

La mancanza di autorizzazione al download e alla diffusione del materiale scaricato in questo caso, rende il procedimento illegale.

Il fatto che il contenuto dei file rimanga sconosciuto, mette il prodotto scaricato in un’ area grigia dentro la quale il contenuto stesso viene protetto.

È quindi grazie a questa protezione che il Torrenting sopravvive fino ad oggi.

Scaricando un file direttamente da un sito Web, non si dovrebbero avere particolari difficoltà, ma la nota negativa è la possibilità che il suo contenuto venga censurato.

Utilizzando invece Torrent, aumentano le fonti da cui ottenere il file desiderato e maggiore è il numero di persone che lo utilizzano, maggiore sarà la sua presenza nel mondo del download.

Michele
Da sempre appassionato di Sicurezza Informatica, ho sviluppato un amore profondo per la Sicurezza dei Dati e la Privacy Online. Ho deciso di scrivere articoli in questo blog per aiutare tutti i miei lettori a navigare con la consapevolezza che i loro dati sono sempre a rischio.

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