Come sbloccare The Pirate Bay in Italia

Michele Sabatini
Scritto da Sabatini Michele
Fondatore di VPNMigliore.it
Ultimo Aggiornamento: 18 Maggio 2021 alle 04:10

Nato nel 2003, “The Pirate Bay” è tra i più noti siti di file sharing del globo. Al suo interno vengono condivisi e messi a disposizione file scaricabili in formato “.torrent“, ossia relativi al celebre protocollo BitTorrent.

La storia di The Pirate Bay è articolata, tanto da meritare un piccolo approfondimento. Il sito è stato fondato da un’apposita organizzazione anti-copyright, il che fa ben intendere quale sia stata – e qual è tuttora – la finalità del portale.

Nel corso degli anni, a causa degli scopi della piattaforma, The Pirate Bay è stato oggetto di diversi procedimenti giudiziari, con blocchi frequenti dell’accesso al sito.

Anche in Italia si è assistito a interruzioni del servizio di The Pirate Bay. Già nel 2008, infatti, si sono verificati blocchi della piattaforma ai quali sono seguiti repentini cambi di dominio.

I motivi alla base dei blocchi, in Italia così come nel resto del mondo, sono facilmente intuibili: The Pirate Bay condivide contenuti senza rispettare la legge sul copyright.

Le interruzioni del servizio, dunque, sono finalizzate alla tutela dei contenuti stessi, in modo tale da ridurne la circolazione su questa tipologia di piattaforme.

Quali sono i paesi che bloccano The Pirate Bay e dove è ancora disponibile?

Al momento attuale, l’accesso a The Pirate Bay è impedito in diverse nazioni del mondo, come: Italia, Germania, Francia, Spagna, Belgio, Australia, Gran Bretagna, Russia, Romania, Cina, Grecia, USA e Paesi Bassi.

Tuttavia, la lista è molto più lunga. Si contano più di 20 Paesi differenti che, per i motivi appena citati, hanno optato per l’interruzione del servizio.

Per quanto riguarda l’Italia, in particolare, il bando sussiste sin dal 2014, il che fa ben comprendere come l’eventuale accesso al sito web risulti rischioso dal punto di vista giuridico.

Se esiste un numero “limitato” di nazioni che hanno impedito l’accesso al sito, è altrettanto vero che, di contro, un numero più ampio di Paesi permette ugualmente l’utilizzo della piattaforma.

Nel dettaglio, stiamo parlando di nazioni relativamente permissivi dal punto di vista della regolamentazione online, garantendo maggiori libertà per gli utenti della rete (con le opportune limitazioni, s’intende).

Stati come Svizzera, Brasile, Canada, Messico, Bielorussia e tanti altri non limitano l’operatività di The Pirate Bay, consentendo il download di file .torrent per l’uso personale.

Accedere a The Pirate Bay senza VPN è sicuro?

Alla luce delle motivazioni sinora esposte, non si può certo dire che l’accesso a The Pirate Bay, senza l’utilizzo di un’apposita VPN, risulti sicuro e privo di rischi.

Attenzione: verificare sempre se è illegale o meno accedere a questa piattaforma dal tuo paese!

I blocchi che vengono imposti alla piattaforma, infatti, sono ordinati direttamente dai tribunali; da ciò ne deriva che l’ingresso all’interno del portale debba avvenire affidandosi a server localizzati in regioni in cui i governi non abbiano vietato l’accesso al servizio.

Tuttavia, nessuno desidererebbe finire imputato per via dell’accesso a The Pirate Bay.

Per evitare una simile eventualità, l’ideale sarebbe fare uso di una VPN adeguata.

La scelta di adottare una VPN, acronimo di “Virtual Private Network” (traducibile in “rete privata virtuale”), si rende essenziale per “rimodulare” il proprio traffico web verso un server differente da quello di “default”, localizzato nell’area geografica nella quale si sta navigando.

Facendo uso di un servizio simile, il dispositivo dell’utente sfrutterà un nuovo indirizzo IP corrispondente a un server differente, scelto da una lista messa a disposizione dalla stessa VPN. Il processo in questione prende il nome di “VPN tunneling“, avente come oggetto il traffico web dell’apparecchio utilizzato dall’utenza.

Le conseguenze dell’impiego di una VPN, dunque, coincidono con una vera e propria delocalizzazione del traffico online.

Tuttavia, è bene precisare che le VPN non sono tutte uguali. Ogni rete privata fornisce un servizio a sé stante, con caratteristiche e punti di forza ben determinati.

A tal proposito, esaminiamo le peculiarità ideali di una VPN, da sfruttare anche per l’accesso a The Pirate Bay.

Non sempre è possibile utilizzare una VPN, soprattutto se il tuo paese non ne consente l’utilizzo.

Qual è la migliore VPN adatta a sbloccare The Pirate Bay?

Scegliere la VPN più adatta ai propri scopi non è particolarmente semplice. Ogni VPN, infatti, vanta caratteristiche e punti di forza ben delineati, tanto da rendere abbastanza difficoltosa la scelta finale.

In ogni caso, è pur sempre possibile stilare un elenco di punti da considerare ai fini della selezione della rete privata.

Un primo fattore da valutare è la disponibilità effettiva di un’ampia rete di server, questi ultimi messi a disposizione dalla VPN stessa.

Un secondo fattore essenziale è dato dall’accertamento che la VPN non raccolga i dati degli utenti del servizio.

L’ideale, da questo punto di vista, sarebbe fare uso di una VPN dotata di validi meccanismi di protezione, a partire dalla presenza del “kill switch“, che permette di effettuare un’interruzione della trasmissione dei dati in caso di perdita di connessione all’interno della rete privata.

Particolarmente rilevante, oltre a quanto riportato, è la velocità della rete VPN. Per evitare che i software per il download – specie per lo scaricamento di file .torrent – rimangano attivi per l’intera giornata, è fondamentale fare affidamento su connessioni particolarmente stabili e rapide.

Arrivati sin qui, vale la pena analizzare nel dettaglio le potenzialità delle VPN più note: servizi come ExpressVPN, Cyberghost, Private Internet Access e PrivateVPN, ognuno dei quali presentante caratteristiche e punti di forza differenti.

ExpressVPN

Partendo da ExpressVPN, la rete si contraddistingue per fornire l’accesso a server effettivi collocati in oltre 160 posizioni globali differenti. Si tratta di un numero particolarmente ampio, che si associa, tra le altre cose, a una larghezza di banda pressoché illimitata.

ExpressVPN può essere considerata la rete ideale per accedere a The Pirate Bay, fornendo un adeguato servizio di mascheramento IP e una navigazione sempre anonima. Inoltre, vanta un test di velocità integrato e la possibilità di connettere sino a 5 dispositivi con un solo e unico account.

Infine, si segnala l’ampia disponibilità di utilizzo di ExpressVPN per i più noti sistemi operativi esistenti, da Windows ad iOS, passando per Android e MacOS.

  • Paesi: 160
  • N° di Server:3000
  • Dispositivi in Simultanea: 5
  • P2P: Si
  • Torrenting: Si
  • Cina: Si
  • Straming: Si
  • Perdità Velocità Media: 30
Velocità: Sicurezza:
Supporto: Semplicità di Utilizzo:

CyberGhost

CyberGhost è un servizio non meno affidabile di ExpressVPN. Offre ampie possibilità di connessione – oltre 6.800 server dislocati in 90 Paesi del mondo – e garantisce una crittografia di eccezionale validità.

I server di CyerGhost sono ottimizzati appositamente per l’utilizzo di file .torrent, il che li rende perfetti per il download di documenti di varia tipologia.

La disponibilità per sistemi operativi differenti è leggermente inferiore alla norma – CyberGhost è utilizzabile solo su Windows, Linux e Mac – ma si tenga presente che gli utenti possono connettere sino a 7 dispositivi in maniera simultanea.

Inoltre, gli acquirenti del servizio potranno contare su ben 45 giorni di garanzia, durante la quale, in caso di insoddisfazione nell’utilizzo di CyberGhost, potranno restituire il prodotto e ottenere un rimborso.

CyberGhost

  • Paesi: 90
  • N° di Server:6700
  • Dispositivi in Simultanea: 7
  • P2P: Si
  • Torrenting: Si
  • Cina: Si
  • Straming: Si
  • Perdità Velocità Media: 65
Velocità: Sicurezza:
Supporto: Semplicità di Utilizzo:

Private Internet Access

Private Internet Access vanta un numero di server particolarmente ampio. Gli utenti che acquistano il servizio, infatti, potranno accedere a oltre 35.000 server dislocati in 77 Paesi: una quantità sterminata.

La VPN si dimostra sempre sicura, pratica e versatile, garantendo il download P2P su ogni server disponibile. La sicurezza della rete è garantita dalla presenza di sistemi di cifratura di alto livello, nonché dal kill switch, essenziale per interrompere la trasmissione dei dati in caso di perdita di connessione.

Dal punto di vista della fruibilità, Private Internet Access permette agli utenti di connettere sino a 10 dispositivi differenti, tutti in simultaneità.

Oltre alla compatibilità con Windows, Android, iOS, Mac e Linux, si segnala la possibilità di sfruttare estensioni da utilizzare su Chrome, Opera e Firefox.

Private Internet Access

  • Paesi: 74
  • N° di Server:12267
  • Dispositivi in Simultanea: 12
  • P2P: Si
  • Torrenting: Si
  • Cina: Si
  • Straming: Si
  • Perdità Velocità Media: 70
Velocità: Sicurezza:
Supporto: Semplicità di Utilizzo:

PrivateVPN

Il numero di server disponibili con PrivateVPN cala decisamente, se paragonato alle disponibilità di Private Internet Access, ma è ugualmente da non sottovalutare. La VPN permette di sfruttare un centinaio di server differenti dislocati in 60 Paesi, a fronte di una crittografia di eccezionale validità.

La garanzia della VPN, dopo l’avvenuto acquisto, ha una durata di 30 giorni. La velocità in fase di download è particolarmente elevata, da rendere PrivateVPN una rete perfetta per la navigazione in tutta sicurezza, nonché per lo scaricamento di file .torrent. Inoltre, il download P2P non prevedrà restrizioni di alcun tipo.

Usare una VPN potrebbe rallentare i download?

In linea generale, l’utilizzo di una VPN potrebbe rallentare di poco lo scorrimento normale dei download. Si tratta di un’eventualità tutt’altro che remota, ma va considerato che la connessione del proprio dispositivo, sfruttando la VPN, avverrà su un server lontano dalla propria geolocalizzazione.

Ciò non toglie che, una volta acquistata una rete privata, si possa godere ugualmente di una buona velocità di scaricamento, utile per portare a termine i download desiderati.

Andrà anche considerato che ogni singola VPN, come osservato in precedenza, permetterà l’allacciamento alla rete ad altri dispositivi, sino a un massimo di 5, 7 o 10 apparecchi (il numero può variare a seconda del supporto garantito dalla rete privata).

La condivisione della rete non farà che rallentare leggermente la velocità di download, ma ciò non impedirà agli utenti di scaricare i propri file in tempi relativamente ristretti.

Conclusione

Come abbiamo visto, procedere con l’accesso a The Pirate Bay è sconsigliato. Le eventualità che i propri dati possano essere sfruttati per l’avvio di accertamenti non sono affatto da trascurare, e per evitare tutto ciò è bene affidarsi a una VPN sicura e di elevata qualità.

Quelle elencate rappresentano senza dubbio le migliori presenti sul mercato, servizi affidabili e che permettono di navigare oniline in tutta sicurezza, avendo la certezza di celare i propi dati agli occhi dei malintenzionati. E il merito va riconosciuto alle straordinarie potenzialità delle Virtual Private Network.

Michele
info@vpnmigliore.it
Da sempre appassionato di Sicurezza Informatica, ho sviluppato un amore profondo per la Sicurezza dei Dati e la Privacy Online. Ho deciso di scrivere articoli in questo blog per aiutare tutti i miei lettori a navigare con la consapevolezza che i loro dati sono sempre a rischio.
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimo Aggiornamento: 18 Maggio 2021 alle 04:10