Recensione PrivadoVPN

Aggiornato il 13 luglio 2026

Scritto da Michele SabatiniEsperto di VPN, privacy e sicurezza informaticaCome valutiamo le VPN

In questa recensione di PrivadoVPN mettiamo alla prova uno dei servizi più chiacchierati del momento, famoso soprattutto per due numeri: i 10 GB al mese del piano gratuito, tra i più generosi in circolazione, e il prezzo del piano biennale, sceso fino a 1,11 € al mese. C'è anche una novità che quasi nessuno ha ancora raccontato: dal 2026 PrivadoVPN non è più una VPN svizzera — la società ha trasferito la sede in Islanda, una delle giurisdizioni più favorevoli al mondo per la privacy. L'abbiamo provata su Windows, macOS, Android e iOS da una connessione italiana, valutando velocità, streaming, sicurezza e i limiti reali del piano free. Ecco il verdetto completo.

PrivadoVPN

PrivadoVPN

  • Paesi49
  • N° Server300
  • Dispositivi in simultanea10
  • P2P
  • Torrenting
  • CinaNo
  • Streaming
  • Perdita velocità media20%
Velocità8,5
Sicurezza8
Supporto8,3
Semplicità d'uso8

PrivadoVPN in breve: il nostro verdetto

CategoriaVoto
Piano gratuito9/10
Prezzo9/10
Velocità8,5/10
Streaming8/10
Privacy7/10
Facilità d'uso7,5/10
Voto complessivo8,2/10

In una frase: PrivadoVPN è una delle migliori porte d'ingresso al mondo delle VPN — un piano gratuito davvero utilizzabile e un premium tra i più economici del mercato — con un'unica vera riserva: la politica no-log non è mai stata verificata da un audit indipendente.

Cos'è PrivadoVPN

PrivadoVPN è un servizio VPN lanciato nel 2019 da Privado Networks, nato con una doppia anima che ne ha decretato la popolarità: da un lato uno dei piani gratuiti più generosi del mercato, dall'altro un'offerta premium aggressiva sul prezzo, pensata per convertire chi inizia con la versione free.

Il servizio copre Windows, macOS, Android, iOS, Fire TV, Android TV e Apple TV, con estensioni per Chrome, Edge, Firefox e Brave, e app disponibili anche in italiano. La promessa è quella classica della categoria — cifrare il traffico, nascondere l'indirizzo IP, proteggere la navigazione su reti pubbliche — declinata con un posizionamento da "VPN del popolo": accessibile, semplice, economica.

Una nota societaria che vedremo meglio più avanti, perché è la novità più importante del 2026: la sede legale, storicamente a Zugo in Svizzera, è stata trasferita in Islanda (Privado Networks ehf., con sede a Garðabær, vicino a Reykjavík).

Il piano gratuito da 10 GB: cosa ci fai davvero

È il motivo per cui la maggior parte delle persone arriva a PrivadoVPN, quindi partiamo da qui — con i numeri veri e senza il marketing.

Il piano free offre 10 GB di traffico ogni 30 giorni, su 1 solo dispositivo, con una selezione di circa 12-13 località tra Europa e Nord America. Due dettagli che lo rendono raro nel panorama delle VPN gratuite: non serve la carta di credito per registrarsi (basta un'email) ed è in grado di sbloccare Netflix USA, cosa che quasi nessuna VPN gratuita fa.

Cosa significano 10 GB in pratica? Indicativamente: decine di ore di navigazione e social, una manciata di ore di streaming in HD, oppure la protezione completa di un mese di utilizzo "leggero" su Wi-Fi pubblici. Non bastano per chi vive di streaming o scarica molto, ma per proteggere lo smartphone in viaggio o testare il servizio sul serio sono più che sufficienti.

I limiti, detti chiaramente:

  • Esauriti i 10 GB, il servizio non si interrompe ma passa alla cosiddetta "Lite Mode", con velocità drasticamente ridotta (nell'ordine di ~1 Mbps): tecnicamente connesso, praticamente inutilizzabile per tutto ciò che non sia messaggistica.
  • Un solo dispositivo alla volta.
  • Niente server italiani nel piano gratuito: non puoi ottenere un IP italiano gratis (per RaiPlay dall'estero, ad esempio, serve il premium).

Nel complesso, resta uno dei piani gratuiti più onesti e utilizzabili del mercato: un vero prodotto, non una demo zoppa.

Prezzi: quanto costa PrivadoVPN

Il listino premium è il secondo argomento di vendita del servizio:

PianoPrezzo/meseNote
1 mese10,99 €Prezzo pieno
12 mesi + 3 gratis1,33 €Sconto ~88%
24 mesi + 3 gratis1,11 €Sconto ~90%
Antivirus (add-on)+1,99 €Solo su piani 12/24 mesi

A 1,11 €/mese sul biennale, PrivadoVPN è tra le VPN complete più economiche in assoluto. Attenzione però a due dettagli che il marketing non mette in evidenza:

  1. Il prezzo di rinnovo. Come quasi tutto il settore, lo sconto vale per il primo periodo: alla scadenza, il rinnovo avviene a un prezzo più alto.
  2. La garanzia di rimborso di 30 giorni c'è, ma secondo i termini di servizio aggiornati è utilizzabile una sola volta per utente: se hai già chiesto un rimborso in passato, non potrai ottenerne un secondo.

I pagamenti accettati includono carta e PayPal. Il consiglio pratico: parti dal piano gratuito, che è il miglior "trial" possibile, e passa al biennale solo se il servizio ti convince.

Privacy: la nuova sede in Islanda e la questione audit

Dal 2026 non è più una VPN svizzera

Qui c'è la notizia che la maggior parte delle recensioni in italiano non ha ancora registrato. Per anni PrivadoVPN ha fatto della sede svizzera un argomento di marketing. Ma nel marzo 2025 la Svizzera ha proposto di estendere gli obblighi di sorveglianza e conservazione dei dati anche ai fornitori di servizi come le VPN — una prospettiva incompatibile con qualsiasi politica no-log seria. La risposta di PrivadoVPN è stata trasferire la società: la nuova entità legale è Privado Networks ehf., con sede a Garðabær, in Islanda, che ha sostituito la storica Privado Networks AG di Zugo nei termini di servizio.

La scelta dell'Islanda non è casuale: il paese è fuori dall'Unione Europea, non fa parte delle alleanze di intelligence Five/Nine/Fourteen Eyes, ha una legislazione stabile a tutela della riservatezza delle comunicazioni e non impone alle VPN obblighi di conservazione dei dati. Sulla carta, è un upgrade netto di giurisdizione — e il fatto che l'azienda abbia preferito traslocare piuttosto che adeguarsi a una normativa più invasiva è, di per sé, un segnale coerente con le promesse fatte agli utenti.

No-log dichiarato, ma senza audit indipendente

E qui arriva la riserva più seria di questa recensione, che è giusto dire senza giri di parole: PrivadoVPN dichiara una politica no-log completa — niente indirizzi IP, niente traffico, niente query DNS — ma a giugno 2026 non ha mai pubblicato un audit indipendente che la verifichi, né sul no-log né sull'infrastruttura.

Per essere chiari su cosa significa: non c'è alcuna prova che PrivadoVPN registri qualcosa, e nella sua storia non risultano incidenti di sicurezza o casi che ne abbiano smentito le promesse. Ma nel 2026 la verifica di terze parti è diventata lo standard dei provider più seri del settore, e la sua assenza qui è un fatto, non un'opinione. Diffida, peraltro, delle recensioni che descrivono il no-log di PrivadoVPN come "certificato" o "verificato": è un errore che circola in rete.

Tradotto in consigli pratici: per l'uso quotidiano — Wi-Fi pubblici, privacy dal provider, streaming, P2P — il livello di fiducia è adeguato. Per profili ad alto rischio, che hanno bisogno di garanzie verificate e non solo dichiarate, questa non è la scelta più prudente finché un audit non arriverà. Se PrivadoVPN lo pubblicasse, saremmo i primi ad aggiornare questa recensione al rialzo.

Sicurezza: protocolli, kill switch e offuscamento

Sul piano tecnico la dotazione è completa e senza stranezze:

  • Protocolli: WireGuard (il riferimento moderno per velocità e sicurezza), OpenVPN UDP/TCP e IKEv2. La scelta è libera dalle impostazioni dell'app.
  • Crittografia: AES-256 e ChaCha20, con hashing SHA256 — lo standard di sicurezza del settore.
  • Kill switch: presente, con una caratteristica apprezzabile: può essere configurato anche per singola applicazione, bloccando solo le app sensibili se la VPN cade (su iOS le funzioni possono differire).
  • Protezione dai leak DNS, WebRTC e IPv6.
  • Scramble: la funzione di offuscamento che maschera il traffico VPN facendolo sembrare traffico normale, utile su reti che bloccano le VPN.

Niente fronzoli esotici, ma tutto quello che serve c'è e funziona.

Velocità

Con WireGuard, PrivadoVPN è sorprendentemente veloce: i benchmark internazionali più recenti l'hanno misurata oltre i 2.300 Mbps di picco su linee da 10 Gbps, tra i valori più alti mai registrati nella categoria. Il quadro cambia con OpenVPN, sensibilmente più lento: se la velocità conta, WireGuard è la scelta obbligata. Sulle lunghe distanze il ping sale, quindi il gaming competitivo su server intercontinentali non è il suo terreno ideale.

Streaming: cosa sblocca davvero

Lo streaming è uno dei punti di forza dichiarati di PrivadoVPN, ed è anche uno dei motivi per cui il piano gratuito è così popolare.

Piano premium: Netflix USA in modo affidabile, più altre librerie internazionali (Regno Unito, Francia), Disney+, Prime Video, BBC iPlayer e Max. Il supporto a Smart DNS tramite la suite Control Tower consente l'uso anche su dispositivi che non supportano app VPN native.

Piano gratuito: riesce a sbloccare Netflix USA — un'autentica rarità tra le VPN free — con il limite ovvio dei 10 GB mensili, che bastano per qualche ora di visione in HD.

Servizi italiani: il sito ufficiale dichiara il supporto a RaiPlay, DAZN e Mediaset Infinity tramite i server italiani, inclusi solo nel piano premium.

Nota di correttezza, come sempre: l'uso di una VPN per aggirare le restrizioni geografiche può violare i termini di servizio delle piattaforme.

Server e copertura

La rete di PrivadoVPN conta circa 49 paesi e una sessantina di città, con una concentrazione netta su Europa e Nord America e una presenza in Italia riservata al piano premium. L'azienda non dichiara un numero esatto di server: le stime indipendenti parlano di alcune centinaia di macchine.

È una rete contenuta rispetto ai colossi del settore, e si vede soprattutto in due situazioni: chi viaggia in Asia, Africa o Sud America troverà poche opzioni, e nelle ore di punta alcune località possono risultare più affollate. Per l'uso tipico di un utente italiano — server locali ed europei, più gli Stati Uniti per lo streaming — la copertura è adeguata. Il P2P è supportato, con il proxy SOCKS5 incluso nel premium ad aggiungere un'opzione apprezzata da chi usa i torrent.

App, funzioni extra e facilità d'uso

Le app coprono praticamente tutto l'ecosistema consumer: Windows, macOS, Android, iOS, Fire TV, Android TV e Apple TV, più le estensioni browser per Chrome, Edge, Firefox e Brave. Manca un'app con interfaccia grafica per Linux. Tutto è disponibile in italiano, con un'interfaccia semplice: selettore di località, pulsante di connessione, impostazioni essenziali.

Il premium include 10 connessioni simultanee (con installazione su dispositivi illimitati) — sopra la media del mercato — e un pacchetto di funzioni extra che vale la pena conoscere:

  • Control Tower: la suite di filtri che include blocco di pubblicità e tracker, protezione dalle minacce, Smart DNS e perfino un parental control con filtri per categorie.
  • SmartRoute: lo split tunneling di casa, per decidere quali app passano dalla VPN e quali no.
  • Privado Sentry: l'antivirus opzionale a 1,99 €/mese, per chi vuole un pacchetto unico.
  • Email Relay: alias email per registrarsi ai servizi senza esporre il proprio indirizzo reale.

L'assistenza è dichiarata 24/7 via chat ed email, con una knowledge base ricca anche se non interamente tradotta. Sul fronte reputazione, va riportato il dato per quello che è: le valutazioni degli utenti sono nella media — Trustpilot oscilla intorno a 3,3-3,6 su 5 e i punteggi sugli store sono discreti ma non brillanti, con le lamentele concentrate su fatturazione e assistenza più che sul prodotto in sé.

Pro e contro di PrivadoVPN

  • Piano gratuito da 10 GB/mese tra i migliori in assoluto: senza carta di credito e capace di sbloccare Netflix USA
  • Prezzo premium tra i più bassi del mercato (1,11 €/mese sul biennale con 3 mesi extra)
  • WireGuard velocissimo, tra i migliori della categoria nei benchmark
  • 10 connessioni simultanee e app per quasi ogni dispositivo, in italiano
  • Nuova sede in Islanda: giurisdizione fuori da UE e alleanze di intelligence
  • Control Tower (ad blocker, Smart DNS, parental control) e SOCKS5 inclusi nel premium
  • Kill switch configurabile per app e offuscamento Scramble
  • Nessun audit indipendente del no-log pubblicato a oggi
  • Rete server contenuta (~49 paesi), debole fuori da Europa e Nord America
  • Piano free limitato a 1 dispositivo, senza server italiani e con velocità ridotta a quota esaurita
  • OpenVPN nettamente più lento di WireGuard
  • Garanzia di rimborso utilizzabile una sola volta per utente
  • Recensioni utenti nella media; niente app grafica per Linux

Per chi è (e per chi NON è) PrivadoVPN

PrivadoVPN fa per te se sei:

  • Alla tua prima VPN e vuoi provare un servizio vero, gratis e senza carta di credito
  • Un utente attento al budget: a circa 1 €/mese sul biennale, il rapporto qualità-prezzo è difficile da battere
  • Interessato soprattutto a streaming e velocità, con WireGuard come protocollo di riferimento
  • Una famiglia o un utente multi-dispositivo: 10 connessioni simultanee coprono molto

PrivadoVPN NON fa per te se:

  • Hai bisogno di garanzie di privacy verificate da audit indipendenti, non solo dichiarate
  • Ti serve una copertura server capillare fuori da Europa e Nord America
  • Vuoi usare il piano gratuito su più dispositivi o con un IP italiano
  • Usi principalmente Linux con interfaccia grafica

Domande frequenti su PrivadoVPN

PrivadoVPN è davvero gratis?

Sì, esiste un piano gratuito permanente con 10 GB di traffico ogni 30 giorni, un dispositivo e una dozzina di località. Non serve la carta di credito: basta un'email. Esauriti i 10 GB, la velocità viene drasticamente ridotta fino al rinnovo della quota.

Dove ha sede PrivadoVPN?

Dal 2026 in Islanda: la società Privado Networks ehf. ha sede a Garðabær, vicino a Reykjavík, e ha sostituito la storica entità svizzera di Zugo. L'Islanda è fuori dall'UE e dalle alleanze di intelligence, con leggi favorevoli alla riservatezza.

PrivadoVPN è sicura?

Sul piano tecnico sì: crittografia AES-256 e ChaCha20, protocolli moderni come WireGuard, kill switch e protezione dai leak. La politica no-log, però, è dichiarata ma non è mai stata verificata da un audit indipendente: è il suo principale limite di fiducia.

PrivadoVPN ha un audit no-log?

No: a giugno 2026 non risulta pubblicato alcun audit indipendente sulla politica no-log o sull'infrastruttura. Non risultano nemmeno incidenti che ne abbiano smentito le promesse, ma chi cerca garanzie verificate da terze parti deve saperlo.

PrivadoVPN funziona con Netflix?

Sì, lo sblocco di Netflix USA è tra i suoi punti di forza e funziona anche con il piano gratuito, entro il limite dei 10 GB. Il premium aggiunge altre librerie e piattaforme.

PrivadoVPN funziona con RaiPlay e DAZN?

Il sito ufficiale dichiara il supporto ai principali servizi italiani, raggiungibili tramite i server in Italia disponibili solo nel piano premium.

Quanto costa PrivadoVPN?

Il piano mensile costa 10,99 €, l'annuale circa 1,33 € al mese e il biennale 1,11 € al mese, entrambi con 3 mesi extra inclusi. Al termine del periodo promozionale il rinnovo avviene a prezzo più alto. La garanzia di rimborso di 30 giorni è utilizzabile una sola volta per utente.

Quanti dispositivi posso collegare?

Il piano premium consente 10 connessioni simultanee, con installazione su dispositivi illimitati. Il piano gratuito è limitato a un solo dispositivo alla volta.

PrivadoVPN ha server in Italia?

Sì, ma solo nel piano premium: il piano gratuito non include località italiane, quindi non permette di ottenere un IP italiano. La selezione free copre circa 12-13 città tra Europa e Nord America.

Conclusioni: vale la pena PrivadoVPN nel 2026?

Al termine di questa recensione di PrivadoVPN, il giudizio è positivo, a patto di sapere cosa si sta comprando. Come porta d'ingresso al mondo delle VPN è quasi imbattibile: il piano gratuito da 10 GB è un prodotto vero — senza carta di credito e perfino capace di sbloccare Netflix USA — e il premium a 1,11 €/mese offre velocità da primato con WireGuard, 10 connessioni, streaming solido e una suite di extra come Control Tower. Il trasferimento della sede in Islanda, scelto al posto dell'adeguamento a una normativa più invasiva, aggiunge un segnale di serietà che vale più di molti slogan.

Il limite da mettere sul piatto è uno, ed è onesto dirlo chiaro: senza un audit indipendente, la politica no-log resta una promessa, per quanto mai smentita. Per l'uso quotidiano — protezione su reti pubbliche, streaming, P2P, privacy dal provider — è un compromesso più che accettabile a questo prezzo. Per chi ha esigenze di riservatezza critiche, il consiglio è attendere che quella verifica arrivi. Per tutti gli altri, il modo migliore di decidere costa zero: il piano gratuito è lì apposta. E per inquadrare il mercato nel suo complesso, c'è la nostra classifica delle migliori VPN.

Piano gratuito da 10GB oppure premium da 1,11€ al mese sul biennale, con 3 mesi extra.