In questa recensione di AirVPN vediamo perché questa VPN italiana è amata dagli utenti più esperti di privacy, e dove invece mostra i suoi limiti. Nata nel 2010 da un gruppo di attivisti per la neutralità della rete, AirVPN ha un'identità precisa: tanta sostanza tecnica, trasparenza totale e nessuna concessione al marketing. L'abbiamo provata su Windows, macOS, Android e Linux da una connessione italiana.
AirVPN
- Paesi23
- N° Server514
- Dispositivi in simultanea5
- P2PSì
- TorrentingSì
- CinaNo
- StreamingNo
- Perdita velocità media15%
Il nostro verdetto in breve
| Categoria | Voto |
|---|---|
| Privacy e anonimato | 9,4/10 |
| P2P e torrent | 9,6/10 |
| Velocità | 8,8/10 |
| Streaming | 5/10 |
| Facilità d'uso | 7/10 |
| Voto complessivo | 8,6/10 |
In una frase: AirVPN è la scelta ideale per chi cerca privacy, controllo e P2P senza compromessi, ma non è la più semplice per il principiante.
Privacy e giurisdizione
AirVPN applica una politica no-log rigorosa e, a differenza di molti concorrenti, pubblica una grande quantità di dati tecnici e statistiche in tempo reale sulla propria rete. La sede è in Italia, quindi soggetta al GDPR europeo: AirVPN ha sempre sostenuto che, non conservando dati personali, non avrebbe nulla da consegnare in caso di richiesta. È inoltre possibile pagare in criptovalute, riducendo ulteriormente la propria impronta.
Sicurezza e funzioni avanzate
Il servizio supporta sia OpenVPN sia WireGuard, con crittografia robusta e un kill switch ("Network Lock") che blocca il traffico se la connessione cade. La vera chicca per gli utenti tecnici è il port forwarding (fino a 20 porte), raro tra le VPN moderne e prezioso per il P2P e per l'hosting di servizi. AirVPN offre anche il blocco DNS di pubblicità e tracker e regole avanzate di instradamento.
Velocità e P2P
Con WireGuard le prestazioni sono ottime sui server europei, con perdite di banda contenute. La rete conta circa 514 server in una ventina di paesi: numeri più piccoli rispetto ai giganti, ma con server di qualità e raramente congestionati. Sul P2P, AirVPN è semplicemente una delle migliori: traffico torrent consentito ovunque e port forwarding per spremere ogni Mbit dai download.
Streaming
Qui AirVPN è meno brillante: non è pensata per aggirare i blocchi geografici dei servizi di streaming e lo sblocco dei cataloghi esteri non è garantito. Se il tuo obiettivo principale è guardare Netflix dall'estero o lo sport in streaming, valuta le altre VPN della nostra guida alle migliori VPN per lo streaming.
App e facilità d'uso
Le app (chiamate "Eddie") sono complete e potenti, ma anche piuttosto tecniche: l'interfaccia mostra molte informazioni e opzioni, ideali per chi vuole controllo, meno immediate per il principiante assoluto. Il supporto avviene tramite un forum molto attivo e ticket. Chi cerca un'esperienza "un clic e via" potrebbe preferire soluzioni più minimal come Mozilla VPN.
Pro e contro di AirVPN
- Azienda italiana, trasparente e orientata alla privacy
- Eccellente per P2P e torrent, con port forwarding
- OpenVPN e WireGuard, kill switch e blocco DNS
- Pagamenti in criptovalute
- Prezzo molto basso sui piani lunghi
- Interfaccia tecnica, poco adatta ai principianti
- Streaming non garantito
- Rete di server contenuta (~514)
- Massimo 5 dispositivi
Domande frequenti su AirVPN
AirVPN è italiana?
Sì. AirVPN è gestita da una società con sede in Italia, fondata da un gruppo di attivisti per la privacy e la neutralità della rete. Essendo soggetta al diritto europeo (GDPR) e adottando una politica no-log, non conserva dati personali da poter consegnare.
AirVPN è adatta al torrent e al P2P?
È una delle migliori in assoluto per il P2P: il traffico torrent è consentito su tutti i server e AirVPN offre il port forwarding (fino a 20 porte), molto utile per massimizzare le prestazioni dei download.
Quanto costa AirVPN?
Il prezzo scende molto con i piani lunghi: si parte da circa 2€ al mese con il piano triennale, mentre il mensile costa di più. Esistono anche piani di prova di 3 giorni. Si può pagare in criptovalute.
AirVPN funziona con Netflix?
Lo sblocco dello streaming non è il suo punto di forza: può funzionare con alcuni cataloghi ma in modo non garantito. Se la priorità è lo streaming conviene orientarsi su altre VPN della nostra classifica.
Quanti dispositivi posso collegare con AirVPN?
Fino a 5 dispositivi in simultanea. Configurando AirVPN sul router puoi però proteggere l'intera rete domestica facendola contare come una sola connessione.
Conclusioni
AirVPN è una piccola grande VPN: italiana, trasparente e tecnicamente eccellente, soprattutto per chi usa il P2P e vuole il pieno controllo della propria connessione. In cambio chiede un minimo di dimestichezza e rinuncia allo streaming facile. Se questo profilo è il tuo, è una delle scelte più oneste sul mercato; altrimenti, dai un'occhiata alla nostra classifica delle migliori VPN.
Da circa 2€ al mese con il piano triennale. Niente log, niente compromessi.